Smagliature

pelle

Le smagliature o atrofie dermo-epidermiche a strie (nome scientifico: striae distensae), sono delle cicatrici che si presentano sulla cute, dovute alla rottura delle fibre elastiche del derma. Indelebili e al 99% permanenti, all’inizio presentano un aspetto rossastro ma si attenuano con il tempo, diventando bianche e lucide. Le zone più colpite sono addome, seno, glutei, cosce e fianchi; si presentano in seguito a cambiamenti nel corpo, durante l’adolescenza, la gravidanza, l’aumento di peso dopo una dieta o di massa muscolare. Possono essere prevenute idratando la pelle, applicando creme che migliorano l’elasticità cutanea, praticando esercizio fisico e mantenendo una alimentazione sana.

TRATTAMENTI:

Per ottenere miglioramenti oggi si utilizzano tecniche estetiche basate su micro-asportazioni della cute da trattare, efficaci per la cura degli inestetismi, che in seguito tra l’altro non riportano alcun segno evidente. Queste sedute di micro chirurgia estetica vengono realizzate in anestesia locale infiltrativa, a distanza di 15/20 giorni l’una dall’altra: il numero di terapie dipende dall’avanzamento del difetto cutaneo e dalla sua estensione.

Infiltrazioni intradermiche
Esistono due tecniche di infiltrazione, la tecnica “Cross-linked” e la tecnica “Picotage”:

La prima consigliata nella prevenzione e cura dell’invecchiamento cutaneo, consiste nell’eseguire delle infiltrazioni intradermiche lineari in senso verticale e orizzontale a formare un reticolo su aree estese del volto e del collo (utile in particolare a livello delle guance e delle regioni perioculari, le più danneggiate dalla perdita di elasticità e di idratazione che porta a quell’antiestetico aspetto “corrugato”).
La seconda è più utile in persone giovani che vogliono prevenire e contrastare l’invecchiamento cutaneo dovuto all’esposizione solare o lampade abbronzanti: si effettuano numerose microiniezioni, molto superficiali, praticamente indolori, distanziate di un centimetro l’una dall’altra, sul volto, sul collo e decolleté ed, eventualmente, anche sulle mani: la sostanza poi si distribuisce uniformemente nel derma superficiale legando acqua ed aumentando visibilmente l’idratazione e il turgore cutaneo.

Peeling chimico
Il peeling chimico (dall’inglese to peel, “spellare”) è una tecnica dermo-estetica che consiste nell’applicazione di uno o più agenti chimici esfolianti e/o irritanti sulla cute per un periodo sufficiente ad interagire con strati cellulari sempre più profondi dell’epidermide e successivamente del derma, provocando un danneggiamento selettivo e prevedibile della cute. Per approfondimenti sul peeling chimico leggi la pagina relativa.

Laser CO2
Il laser CO2 agisce tramite un raggio ad anidride carbonica che colpisce l’acqua contenuta all’interno delle cellule, senza danneggiare o ustionare i tessuti circostanti in modo da determinare una contrazione  delle fibre collagene ed elastiche presenti nel derma e rendere perciò la pelle molto più tonica.

Laser SPECTRA VRMIII
Il laser SPECTRA VRM III in combinazione con una lozione a base di carbone, questo laser è specificamente progettato per emettere una pulsazione semi-lunga di 300 microsecondi. Questa crea dell’energia foto-termale che riscalda lo strato sottile di pelle di collagene e fibroblasto, facendo apparire la pelle più giovane e sana rispetto a quanto facciano i sistemi laser concorrenti. Insieme ad una consistente stabilità colpo dopo colpo, il VRM è un vero cavallo di battaglia per trattamenti cosmetici come il foto-ringiovanimento, il rimodellamento non ablativo, le rughe sottili, le cicatrici da acne, la riduzione dei pori.

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