Esiti cicatriziali, pori dilatati

pori

Peeling chimico
Il peeling chimico (dall’inglese to peel, “spellare”) è una tecnica dermo-estetica che consiste nell’applicazione di uno o più agenti chimici esfolianti e/o irritanti sulla cute per un periodo sufficiente ad interagire con strati cellulari sempre più profondi dell’epidermide e successivamente del derma, provocando un danneggiamento selettivo e prevedibile della cute.

A livello dell’epidermide il peeling, diminuendo le coesione o lisando i cheratinociti:

· rimuove lo strato corneo della cute e il tappo cheratinico dei comedoni
· aumenta il turnover cellulare con relativa esfoliazione
· inibisce l’attività delle ghiandole sebacee
· in base all profondità di penetrazione, la sostanza chimica adoperata può coagulare la struttura proteica delle cellule (frosting)

Gli agenti chimici maggiormente utilizzati nei peeling chimici sono:

· acido glicolico
· acido mandelico
· acido piruvico
· acido salicilico
· acido tricloroacetico

Le principali indicazioni al trattamento con peeling chimici sono:

· invecchiamento cutaneo
· discromie
· acne in fase attiva o cicatriziale
· acne rosacea
· iperseborrea

 

Infiltrazioni ristrutturanti e cicatrizzanti

 

Laser Spectra VRM III
Il laser SPECTRA VRM III in combinazione con una lozione a base di carbone, questo laser è specificamente progettato per emettere una pulsazione semi-lunga di 300 microsecondi. Questa crea dell’energia foto-termale che riscalda lo strato sottile di pelle di collagene e fibroblasto, facendo apparire la pelle più giovane e sana rispetto a quanto facciano i sistemi laser concorrenti. Insieme ad una consistente stabilità colpo dopo colpo, il VRM è un vero cavallo di battaglia per trattamenti cosmetici come il foto-ringiovanimento, il rimodellamento non ablativo, le rughe sottili, le cicatrici da acne, la riduzione dei pori.

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