Cellulite

cellulite

La cellulite non è altro che una condizione alterata del tessuto sottocutaneo che è ricco di cellule adipose. Si trova sotto la pelle ed è caratterizzata da ipertrofia delle cellule adipose, dove, negli spazi intracellulari si accumulano liquidi (residui dei processi biochimici dell’organismo) in eccesso.
L’equilibrio del sistema venoso e linfatico (la linfa è un liquido che raccoglie i materiali di scarto dell’organismo e scorre nei vasi linfatici) è modificato con un rallentamento del flusso sanguigno e una ritenzione di liquidi da parte dei tessuti.
Esistono diversi i tipi di cellulite:

La cellulite compatta
Colpisce soprattutto i soggetti in buona forma fisica con una muscolatura tonica poco mobile: la zona più interessata è spesso dolente e sulla cute compaiono delle smagliature, si localizza sulle ginocchia, cosce e sui glutei.
È la forma più comune, è dura, tende l’epidermide (strato più superficiale della pelle) al massimo si presenta soda sotto le dita; è aderente ai piani sottostanti e non si modifica in rapporto alla posizione del soggetto. Raramente dolorosa al tatto o spontaneamente, si accompagna quasi sempre a segni di affaticamento venoso o linfatico di ritorno degli arti inferiori. Si notano: facilità all’ematoma ed alle smagliature, espressione quest’ultima di un disagio delle fibre elastiche del derma (secondo strato della pelle)

La cellulite molle
Colpisce in persone di mezza età che hanno tessuto ipotonico o in soggetti che variano di peso. La cellulite molle è costituita da infiltrati mobili con presenza di noduli sclerotizzati; si localizza all’interno delle cosce e delle braccia.

La cellulite edematosa
È caratterizzata dalla presenza di una componente idrica: ristagno liquido dei glutei e del bacino conferiscono ai tessuti un aspetto gonfio e spugnoso.
È molto dolente al tatto e spesso anche spontaneamente. È sempre associata ad una cattiva circolazione venosa e linfatica degli arti inferiori: inizialmente compare solo un senso di pesantezza e di tensione alle gambe ed ai piedi; col passare degli anni si possono aggiungere segni più marcati di insufficienza venosa fino ad avere la presenza di gonfiori tali che la digitopressione lascia un incavo persistente sulla pelle. Questa forma costituisce lo stadio finale della degenerazione ed è caratterizzata da tessuto spugnoso, cascante in posizione eretta ed oscillante durante la deambulazione. Alla palpazione il tessuto muscolare è praticamente inconsistente. La terapia è estremamente difficile ed inizialmente deludente. Gli esercizi ginnici mirati giocano un ruolo fondamentale. Colpisce prevalentemente la parte bassa delle gambe, i piedi e le caviglie dando origine alle cosiddette “gambe a colonna”.

Cause della cellulite
Molte sono le cause che danno origine alla cellulite, spesso dipendente da vari fattori che si sommano fra loro. È causata da un’alterazione del microcircolo. Alcuni fattori non sono causati da noi e quindi non sono eliminabili. Questi li definiamo primari (ad es. il sesso, la razza[1] o la familiarità). Gli altri fattori che sono collegati all’andamento della nostra vita li definiamo secondari. Sono collegati a patologie particolari o all’assunzione di farmaci. Infine esistono fattori aggravanti dovuti al nostro stile di vita che sicuramente potrebbero essere controllati adottando uno stile di vita diverso (ad es. cattiva alimentazione o sedentarietà).

I TRATTAMENTI:

Mesoterapia
Tra le medicine alternative, la mesoterapia è una tecnica di somministrazione dei farmaci per via intraepidermica, intradermica superficiale e profonda, e sottocutanea o ipodermica.
Il vantaggio di tale tecnica consiste nel poter utilizzare ridotte dosi di principio attivo, che diffondono nei tessuti sottostanti l’inoculazione e persistono per più tempo rispetto alla via di somministrazione intramuscolare, con vantaggi quali un effetto prolungato nel tempo, un ridotto coinvolgimento di altri organi e riduzione del rischio di eventi avversi o effetti collaterali.
Tra le medicine alternative, la mesoterapia è una tecnica di somministrazione dei farmaci per via intraepidermica, intradermica superficiale e profonda, e sottocutanea o ipodermica.
Il vantaggio di tale tecnica consiste nel poter utilizzare ridotte dosi di principio attivo, che diffondono nei tessuti sottostanti l’inoculazione e persistono per più tempo rispetto alla via di somministrazione intramuscolare, con vantaggi quali un effetto prolungato nel tempo, un ridotto coinvolgimento di altri organi e riduzione del rischio di eventi avversi o effetti collaterali.

Mesoterapia omeopatica
L’omeopatia è una medicina dolce, naturale, sicura, in grado di curare l’uomo stimolando la sua capacità di autoguarigione nel pieno rispetto dell’equilibrio psicofisico.
Farmacologicamente, tale effetto rientra nella “Legge dell’effetto inverso di Arnt-Schulz”, conosciuta anche come legge paradosso che afferma che “un principio attivo, sia chimico che fisico, applicato ad un sistema vivente esercita un’azione inibente a dosi elevate, un’azione regolatrice a dosi medie e un’azione stimolante a dosi basse” . Quindi, i medici che utilizzano la mesoterapia in realtà applicano già i principi della medicina omeopatica, mirata a stimolare la reazione endogena del corpo ed è provato che piccole dosi del farmaco iniettate in loco, ottengono un effetto maggiore di una dose elevata dello stesso rimedio somministrato per via orale, endovenosa o intramuscolare.
Con queste premesse il trattamento bio-mesoterapico della cellulite prevede l’uso di principi attivi miscelati fra loro in un’unica siringa e scelti in base alle caratteristiche della tua cellulite.

Il protocollo prevede generalmente un ciclo di 10 sedute a settimana, e come richiami di 8-
10 sedute, 1 o 2 volte l’anno. La Mesoterapia omeopatica è un ottimo aiuto per combattere le principali casistiche di cellulite.

I vantaggi della mesoterapia omeopatica e omotossicologica sono:
• non provoca reazioni allergiche
• non causa effetti collaterali
• permette una precisa personalizzazione della terapia
• consente di trattare contemporaneamente più patologie

Cavitazione
La cavitazione è una metodologia nata nel 2005 che consente di eliminare il tessuto adiposo in eccesso, in maniera graduale per non più di 60 minuti alla settimana, tramite l’ emissione di ultrasuoni emanati da un manipolo appoggiato alla pelle da trattare.
Gli ultrasuoni, ci permettono, quindi, di disgregare le cellule adipose in modo graduale e indolore. In questo modo, si può ridurre il tessuto adiposo senza intervenire con in maniera chirurgica e quindi senza alcun rischio per il paziente.
Esiste una sostanziale differenza tra la cavitazione medica e la cavitazione estetica.
La prima avviene infiltrando soluzione fisiologica mista ad un anestetico locale, mentre in quella estetica vi è solo l’applicazione degli ultrasuoni.
Quindi è evidente che la cavitazione medica è molto più efficace e duratura, e deve essere effettuata esclusivamente da chirurghi estetici specializzati, anche se parliamo di un intervento non chirurgico.

Linfodrenaggio
E’ un massaggio che serve a riattivare la circolazione linfatica, sfruttando movimenti manuali lenti, utilizzando una pressione veramente molto bassa (max. 40mmHg),… come insegnato dalla scuola di Vodder o Le Duc. Attraverso tali manovre viene riattivato il sistema linfatico superficiale (contrazione del “linfangione) e quindi viene veicolato lo smaltimento delle tossine dell’organismo.

Ionoforesi
E’ una corrente continua che passa da un polo all’altro (polo positivo – polo negativo) aiutando così l’assorbimento dei principi attivi delle sostanze. Si applica sulla zona dove è presente l’inestetismo.

Pressoterapia
E’ utilizzata soprattutto su pazienti che oltre a manifestare inestetismi dovuti alla cellulite presentano edema e gonfiori. Si effettua inserendo le gambe in speciali gambali che, gonfiandosi e sgonfiandosi ritmicamente, drenano i liquidi, riattivano la circolazione ed hanno un’azione rilassante.